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SELEZIONE DELLA STAMPA ESTERA-2 aprile

di Critica Sociale



(pagina 2)

... delegittimato e traballante. La commissione elettorale tarda a diramare i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali, a chiara conferma indiretta dell'esito negativo per l'uomo che ha governato con pugno di ferro lo Zimbabwe per ben tre decadi. L'opposizione nazionale si è messa in contatto con gli alti gradi dell'esercito e dell'intelligence per scongiurare una loro collaborazione nel caso Mugabe cercasse di riprendere il controllo della situazione con la forza. Morgan Tsvangirai, il leader dell'opposizione,  ha dichiarato che il suo Partito rifiuterà qualsiasi ipotesi di compromesso sino a quando non verranno resi noti i risultati del voto, che dovrebbero confermare la vittoria del Movimento per il Cambiamento Democratico. “Il nostro Paese è sull'orlo del baratro” ha concluso preoccupato Tsvangirai.

THE JERUSALEM POST
“Syria drafting reserves in preparation for Israeli attack”

Secondo quanto riportato dal giornale pan-arabo, con sede a Londra, Al-Quds Al-Arabi, la Siria si starebbe preparando per resistere ad un attacco militare israeliano contro Hezbollah. I siriani avrebbero deciso di richiamare le riserve e di rafforzare il pattugliamento dei confini per evitare infiltrazioni israeliane in preparazione di un'eventuale operazione su larga scala. In effetti, il governo di Damasco è inquietato da alcune recenti dichiarazioni dei comandi dell'esercito di Israele che darebbero credito alle indiscrezioni di Al-Quds Al-Arabi. Nel frattempo, le autorità siriane si apprestano a rendere note le conclusioni dell'inchiesta sull'eliminazione dell'importante esponente di Hezbollah, Imad Mughniyeh. Il dossier chiamerà presumibilmente in causa il Mossad. In Siria si teme che l'eventuale tentativo di Hezbollah di vendicare la morte di Mughniyeh possa scatenare una risposta militare israeliana. 


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