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SELEZIONE DELLA STAMPA ESTERA- 3 giugno

di Critica Sociale



(pagina 2)

... ti chi detiene realmente il potere in Iran, la Guida Suprema  e non il presidente, e quanto sia insoddisfacente l'operato dell'esecutivo. L'impopolarità di Ahmadinejad e la crescente irritazione nei suoi confronti del potere teocratico potrebbero preludere ad una sua sconfitta elettorale nel 2009, che segnerebbe la fine politica del presidente in carica.

Haaretz
Nasrallah's spin once again apparent in return of bodies
Yossi Melman

Domenica, dopo il rilascio da parte di Israele della spia libanese Nissim Nasser,  Hezbollah ha consegnato, apparentemente a sorpresa, i corpi senza vita che si presume appartenere ai due soldati israeliani catturati durante l'ultima guerra in Libano. Secondo il governo israeliano, il rilascio di Nasser non sarebbe stato il frutto di una trattativa ma la rimessa in libertà di un detenuto che aveva finito di scontare la pena. Nasrallah, invece, ha lasciato intendere che i corpi di Eldad Regev ed Ehud Goldwasser fossero il prezzo concordato per lo scambio di prigionieri. Il capo di Hezbollah si assicura così un ennesimo, macabro colpo ad effetto ai danni di Israele.

The Daily Star
Suleiman touts prospects for diplomatic ties with Damascus

La Siria è pronta ad avviare relazioni diplomatiche con il Libano- è quanto ha dichiarato il Presidente Michel Suleiman, a margine di un incontro con il Ministro degli Affari esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier.

Assad joins UAE leader in backing Doha agreement


Fatah al-Islam claims responsibility for north Lebanon bomb 

The Daily Star
Faith in Suleiman, but not in the political system
Elias Sakr

Ad una settimana dall'insediamento di Michel Suleiman, a Jnah – un quartiere a sud di Beirut – gli abitanti esprimono fiducia per il Presidente – un “patriota” – ma esprimono perplessità per la riconferma di Fouad Siniora alla guida del governo.

Suleiman to host Sarkozy for talks at Baabda Palace Lebanese Shiites don't want Iranian-style regime - Qabalan

Amal stresses need to shield reconciliation process

Editoriale
The Jordan Times
Precarious position

Partenza difficile per il neo-riconfermato primo ministro libanese, Fouad Sinora. Rieletto con appena 68 voti a favore e 59 contro, al premier spetta il difficile compito di trovare un equilibrio politico con una distribuzione equa dei ministeri del nuovo governo di “unità nazionale”. Gli accordi di Doha accentuano la spaccatura tra le fazioni politiche. Difficilmente, infatti, gli 11 portafogli attribuiti all'opposizione e i 16 della maggioranza potranno ottenere un consenso più esteso di ciascuno dei due campi.

Editoriale
The Daily Star
...


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