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Nucléaire iranien : le virage politique de Washington
Le Figaro

Gli Stati Uniti incontreranno direttamente i negoziatori iraniani. Fino ad ora, la Casa Bianca aveva rifiutato ogni contatto diretto con Teheran, ponendo come condizione la sospensione del progetto di arricchimento dell'uranio. La notizia che il N.3 del dipartimento di Stato Usa si recherà a Ginevra per una riunione con il negoziatore iraniano, indica invece una svolta nella strategia americana. Washington sarà così presente, con William J. Burns, all'incontro organizzato sabato prossimo a Ginevra, dall'Alto Rappresentante per la politica estera comune, Javier Solana, con il negoziatore per il nucleare iraniano, Saïd Salili.
 
Israel, Iran and the Bomb
Wall Street Journal
John R. Bolton

I test balistici della scorsa settimana e la nuova offensiva retorica dell'Iran dimostrano quanto il Medio Oriente si trovi oggi ad una svolta sostanziale. Il tentativo di Teheran di intimidire Stati Uniti e Israele, prefigurando le conseguenze di un intervento militare contro il programma nucleare iraniano e l'offensiva diplomatica svolta, parallelamente sul piano europeo, sono due facce della stessa medaglia. Il regime sta solo cercando di guadagnare tempo per arrivare a produrre le armi nucleari di cui cerca di dotarsi, illegalmente, da vent'anni a questa parte.
 

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