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1996,
Numero 1/2

LA CRISI DELL'EUROPA

di François Furet

Il significato storico di questo secolo è risultato oscurato dall'antagonismo che ha opposto le due grandi ideologie antiborghesi, il fascismo e il comunismo. Si è trattato di ideologie realmente antagoniste, ma si ha tendenza a dimenticare che entrambe condividevano il medesimo odio contro la democrazia borghese, e si finisce per ricostruire la storia del secolo attraverso il modo in cui si è conclusa la seconda guerra mondiale, cioè attraverso la lotta tra fascismo e antifascismo. Una tale lettura deformata ha giovato ai comunisti, poiché l'episodio antifascista rappresenta la parte nobile della loro storia. Ma si tratta appunto di una visione parziale, e per ristabilire la verità sulla storia del Novecento europeo bisogna ricordare il fatto elementare che non vi si è svolto un conflitto fra due protagonisti, il fascismo e l'antifascismo, bensì fra tre, il fascismo, il comunismo e la democrazia. Ed è per questo, del resto, che questa storia termina solo nel 1991, quando la democrazia ha finalmente la meglio sul comunismo. A livello planetario, la fine del comunismo ha senz'altro introdotto un fattore di disordine supplementare, dovuto alla scomparsa del duopolio sovieticoamerican...