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1996,
Numero 1/2

PROCESSO A CRAXI SENTENZA ANNUNCIATA

di Enzo Lo Giudice

L'ideologia non appartiene alla fisiologia della sentenza. Quest'ultima Ŕ solo atto giurisdi zionale. Il giudice non Ŕ depositario del pro getto legale della "cittÓ futura". Un anziano magi strato, saggio per la ricchezza della sua cultura, era solito sussurrare che la condanna di qualcuno gli procurava sempre una grande tristezza, poichÚ era anche testimonianza della colpa collettiva. Era una sconfitta non una vittoria della giustiziaLa condanna di qualcosa, poi, non Ŕ parte della fun zione istituzionale del giudice. Mai si dovrebbe scor gere nella sentenza il compiacimento, il rancore o la partigianeria ideologica. Ancor peggio se si ode il proclama moralistico del puroNell'estemporanea "nota introduttiva" alla sentenza di condanna, il giudice di questo processo, in cui Craxi, totalmente estraneo ai fatti, Ŕ stato fatto diventare nientemeno che il principale degli accu sati, scrive: "Questo processo, nella prospettazione di chi scrive, rappresenta, invece, uno dei tanti tenta tivi di avviarsi su una strada che porti ad un recu pero della legalitÓ"Dalla primavera del 1991 sono ormai passati tre lun ghi anniRimane in chi scrive la speranza, o forse solo l'illu sione, che tutt...