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1996,
Numero 1/2

IRREPERIBILE PER ESSERE DIFESO,RINTRACCIATO SUBITO PER ESSERE INCARCERATO

di Simona Bellamio

War Daouda Abdrahmane è uno studente universitario proveniente dalla Mauritania. Ha vinto una borsa di studio del Ministero degli Esteri presso l'Istituto culturale per la formazione professionale e la ricerca scientifica e tecnologica di San Benedetto del Tronto. Ma il 9 febbraio 1990 il ragazzo viene assalito e derubato del passaporto, del foglio di soggiorno e del foglio di borsa di studio, rilasciato dal Ministero degli Esteri, e di denaro. Presenta la denuncia alla Questura di Bologna, come farebbe chiunque, e dalle foto segnaletiche, fatte vedere, riconosce una delle persone che ha partecipato alla rapina. Nel frattempo, War Daouda richiede la residenza a Udine, ma comunque mantiene il domicilio ad Ascoli Piceno. Intanto la giustizia apre un procedimento per l'aggressione, ma War Daouda non riceve l'avviso di fissazione dell'udienza preliminare, poiché non viene notificato al luogo di abitazione indicato nella denuncia, né all'Istituto italiano di cultura, presso cui il giovane usufruisce della borsa di studio. Quindi nel gennaio 1992, in assenza della parte offesa, il procedimento per l'aggressione si chiude con la sentenza di non doversi a procedere. Scatta invece per il ra...