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1996,
Numero 3/4

CASO MANCINI: SENZA PARTITO SI ╚ INDIFESI

di Vittorio Craxi

La condanna in primo grado di Giacomo Mancini comminata dal Tribunale di Palmi ha suscitato differenti reazioni nelle quali ha senza dubbio prevalso lo scetticismo e l'incredulitÓ ed un motivato senso di solidarietÓ nei confronti del "vecchio leone" socialista. Per queste stesse ragioni, per un "di pi¨" dettato dalla appartenenza allo stesso ceppo politico e dal ricordo di una stagione dei rapporti umani fra le nostre famiglie fondate sulla lealtÓ e la schiettezza mi voglio associare a questo sentimento. Eppure vi sono errori imperdonabili commessi dall'uomo politico Mancini che ha finito per pagare sulla sua pelle. Aver salutato e accompagnato con entusiasmo subalterno la stagione di Mani pulite, l'avvento della sinistra giustizialista, essersi fatto paladino, servitore, delatore per il pool milanese lo ha probabilmente gratificato di una attenzione a sinistra che, come non era difficile immaginare, Ŕ durato lo spazio di un mattino, quanto Ŕ bastato per frantumare il vecchio Psi per poi ricacciarlo nel limbo politico in cui si Ŕ sempre ritrovato il vecchio Giacomo, d'un canto uomo dalle pi¨ limpide analisi di stampo socialista e libertario, dall'altro l'uomo politico del Sud i...