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1996,
Numero 7

SOCIALISMO, PROGRESSO ITALIANO

di Enrico Manca

Care compagne e cari compagni, al di lÓ, io penso, della modestia delle nostre persone questo sabato 6 luglio Ŕ destinato ad entrare non soltanto della storia del Partito Socialista ma anche nella storia della democrazia italiana. Io penso che la ricostituzione del Partito Socialista sia un obbligo morale prima ancora che politico. Penso che sia un dovere verso la storia del movimento socialista italiano che Ŕ impensabile che venga spezzata, interrotta, soffocata, diluita, dispersa nella cosiddetta "Cosa 2". E' la risposta che dobbiamo a quei cittadini italiani, a noi stessi, che nell'ultimo periodo siamo stati privati dello strumento della nostra identitÓ politica e democratica. E molti siamo stati o sono stati costretti, almeno fino alle ultime elezioni, a rifugiarsi nell'astensione o a dare un voto soltanto in negativo. La ricostituzione Ŕ un atto doveroso verso l'intera democrazia italiana che soffre dell'assenza di una delle forze fondanti della Repubblica. Dico la veritÓ che qualche settimana orsono sono rimasto allibito ed anche sdegnato nel vedere la rimozione storica della veritÓ, la rimozione culturale che a livello istituzionale, a livello politico, a livello dell'info...