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1996,
Numero 8

LO SCOGLIO DELL'UNITÀ SOCIALISTA

di Biagio Marzo

Da Berlinguer in poi i tentativi di circumnavigare il Psi hanno portato alla liquidazione di una prospettiva di governo di tutta la sinistra riformista Il pamphlet di Gino Giugni: "Socialismo: l'eredità difficile" è un de profundis sulla tradizione socialista che dovrebbe, con qualche ma e molti ś, incarnarsi nel nuovo soggetto socialista che D'Alema vorrebbe far nascere al congresso convocato agli inizi del '97. Giugni, adeguandosi al vento che spira a sinistra, offre un contributo, da par suo, a rinforzare la tesi del segretario del Pds che vorrebbe far confluire gli ex comunisti e socialisti in un contenitore mescolatore delle due tradizioni. L'ex ministro del Lavoro dà per scontato la liquidazione dei socialisti per cui l'eredità del loro patrimonio ideale dovrebbe, come nelle antiche famiglie nobiliari, essere trasmessa ad un "consanguineo". Puramente il libretto di Giugni è un vademecum che insegna ai socialisti come dare via il didietro ai pidiessini. Se l'esponente socialista è un masochista e trova un certo piacere nell'avvilire se stesso, la stragrande maggioranza dei socialisti non è disponibile a seguirlo su questa strada, percị rifiutano di accettare "la parabol...