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SELEZIONE DELLA STAMPA ESTERA-27 marzo

di Critica Sociale


THE GUARDIAN
A historic compromise with France is exactly what Britain needs
Timothy Garton Ash

Noi britannici non abbiamo mai avuto un'offerta cross-channel così vantaggiosa come questa: un presidente francese anglofilo, determinato ad includere la Gran Bretagna nell'asse europeo franco-tedesco; un presidente pro-americano e pronto a riavvicinare la Francia alla struttura militare della Nato, non ultimo in Afghanistan, e che cerca un'intesa su temi come l'immigrazione, il cambiamento climatico, lo sviluppo, la sicurezza. Per la Gran Bretagna, sarebbe folle non accettare. (…) La cooperazione franco-britannica è condizione necessaria ma non sufficiente a fare la differenza in Europa su tutti quei temi cruciali in un mondo sempre più non-europeo. Ecco perché abbiamo bisogno di una partnership strategica, un compromesso storico tra Parigi e Londra.

THE GUARDIAN
Band of brothers

Dei due, Brown e Sarkozy, è il presidente francese ad avere più da guadagnare dalla visita di stato in Gran Bretagna che si conclude oggi. La sua presidenza ha la necessità impellente di acquistare dignità, levatura istituzionale, allontanarsi dalle piccolezze della politica invece di lasciarsene sommergere. (…) Con la sua retorica, il messaggio lanciato da Sarkozy sul bisogno reciproco di Francia e Gran Bretagna è innegabilmente fondato.

THE INDEPENDENT
Our unpredictable and troublesome guest
Adrian Hamilton

Il bello della visita di stato di Nicolas Sarkozy è che si tratta del più appassionato presidente francese pro-britannico da un secolo a questa parte e che i britannici non hanno la più pallida idea di come trattarlo. Né, lo sanno i francesi che guardano perplessi il loro presidente andarsene in giro per il mondo come una tigrotto libero in un mondo di adulti.

THE TIMES
Promises, promises, but can he deliver them?
Di Brownen Maddox

È difficile per la Gran Bretagna rifiutare una così entusiasta apertura da parte di un Presidente francese, nonostante le conseguenze nell'immediato siano piuttosto oscure (…). Il problema è che quello che sembra conseguirne va aldilà di quello che la Gran Bretagna vuole, ma arriva a toccare quello che è in grado di realizzare.

LE FIGARO
La main tendue

Della visita di Stato di Nicolas e Carla Sarkozy a Londra, rimarranno le immagini di un fasto e di un cerimoniale spogliato delle sue note più false. (…) Dal castello di Windsor al palazzo di Westminster, il protocollo sembrava esser fatto apposta per rendere più solenne il messaggio che stava per essere lanciato. (…) Aldilà delle formule d'uso, destinate a rilanciare l'Entente cordiale di sempre in una nuova “fraternité” ed in una rinnovata amicizia, appare evidente che è arrivato il momento per la Francia e il Regno Unito di marciare l'una verso l'altro. Parigi e Londra devono unire le loro forze per cambiare il mondo. (…) A cento giorni dalla presidenza francese dell'Unione europea, Nicolas Sarkozy ha bisogno di stabilire rapporti di fiducia con Gordon Brown, che lo riceverà oggi a Downing Street. I due sono molto diversi, ma entrambi sono al potere da poco tempo e non risentono delle polemiche del passato, in particolare sulla guerra in Irak. A Westminster, tempio dell'euroscetticismo, Nicolas Sarkozy è riuscito a far applaudire l'idea europea quando ha invocato il bisogno che il continente ha del Regno Unito. I parlamentari hanno fatto bene ad approvare: vi è in questo un rottura con decenni di diplomazia francese...


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