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In questo numero: Agonia Europea - Numero del 2013-06-19

I MAGHI DELL’AUSTERITY Tom Streithorst, Prospect
COME RIDURRE IL DEFICIT DEMOCRATICO Charles Grant, The Guardian
SENZA OPPOSIZIONE NON C'E' DEMOCRAZIA Armin Nassehi, Suddeutsche Zeitung
IL SACRO ROMANO IMPERO Brendan Simms, New York Times
LA SOCIETA' VOLONTARIA E SOLIDALE Un libro di Maurizio Degl'Innocenti


Nella patria della musica e del teatro regna il silenzio della Troika
ULTIMO CONCERTO AD ATENE

Franco D'Alfonso

Spesso nella tragedia sociale emerge la grandezza degli uomini. Nell'ultimo bellissimo, struggente concerto dell'Orchestra sinfonica di Atene, chiusa e dispersa dopo 75 anni di attività, si ritrova tutto questo. Ma le tragedie sociali non sono ineluttabili, come per chi crede che la tragedia greca sia il giusto destino che spetta a chi "non ha fatto i compiti a casa".

E' incredibile come le ricette che sono state applicate dopo il crollo di Wall Street del '29, provocando la Grande Depressione del '31, o con la presidenza di Bush jr, che ha trasformato in meno di cinque anni l’attivo di bilancio Usa creato da Clinton nel peggior deficit della storia delle Nazioni in valore assoluto e percentuale, abbiano avuto un tale credito da essere applicate con teutonica severità nella nuova Europa dell'euro.

Non si ammette l'errore nemmeno quando si scopre che i cosiddetti "guru" Reinhart e Rogoff non sanno nemmeno usare il foglio elettronico o che gli studi di Alesina e Giavazzi sono considerati poco più del valore della carta sulla quale sono stati scritti dalla comunità scientifica internazionale.

Ascoltate questo concerto e pensate a quello che dobbiamo, dovete, fare perché che questa follia sia fermata e per fare in modo che l'orchestra greca torni a suonare per il loro e il nostro piacere e felicità.

 (socialista, assessore al Comune di Milano)