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2001,
Numero 9

SUBITO LA PACE IN MEDIORIENTE

di Bobo Craxi

Signor Presidente, Onorevoli Colleghi, mi unisco alle parole di cordoglio, di condanna, di forte e concreta preoccupazione per gli avvenimenti che hanno colpito la grande Nazione amica, alleata di ieri, di oggi, di domani. E tutti gli italiani, i sinceri democratici, i concreti difensori della pace nel mondo a quelle parole si devono unire. Cercando tuttavia in queste ore, una reazione possibile, che fugga dallo straordinario impatto emotivo creato dagli eventi, io non posso che esortare il nostro Paese innanzitutto, assieme agli altri paesi dell'Unione, a dispiegare il massimo di forza politica possibile per cercare il compromesso utile, la via più breve, il dispositivo politico più idoneo per portare la pace ed un cessate il fuoco definitivo e duraturo nei Paesi del Medio Oriente. Vi sono migliaia di cittadini in quelle terre che sentono su di sé il peso delle frustrazioni, delle miserie, delle sconfitte militari e della totale mancanza di speranza per un futuro migliore. Se l'Occidente è minacciato significa anche che milioni di uomini su questa terra vivono ritenendo che l'occidente sia esso stesso una minaccia. Che vi sono situazioni ritenute inaccettabili a tal punto da riten...