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2001,
Numero 8

DOPO MARX L'IDEA LABURISTA

di Salvo Mastellone

L'Epistolario familiaredi Carlo e Nello Rosselli (19141937), a cura di Zeffiro Ciuffoletti, ci permette di conoscere il mondo culturale nel quale vissero i due giovani; la madre Amelia Pincherle aveva rapporti culturali con personalità italiane, ma per tradizione di famiglia i Rosselli avevano legami col mondo intellettuale anglosassone, ed a quel mondo si guardava con interesse. Carlo troṿ i suoi temi iniziali in John Stuart Mill, ed il suo orientamento socioeconomico fu alimentato dal dibattito condotto dai liberali inglesi contro i conservatori. In questa direzione venne incoraggiato da Alessandro Levi, cugino, ma considerato paterno zio, che, pur insegnando a Ferrara, seguiva con cura la formazione culturale di Carlo (Epistolario, pp. 113 e 117). Carlo aveva una mentalità di tipo inglese, avversa alla retorica, alla teatralità, alla violenza. Emilio Lussu in Alcuni ricordi su Carlo Rosselliha scritto che egli aveva «una educazione atavica che faceva ricordare quella di alcuni inglesi, la quale non pụ attribuirsi solo al padre e alla madre» («II Ponte», 6, 1947, p. 506). Questa inclinazione inglese spiega in parte anche il matrimonio con Marion Cave, giunta dall'Inghilterra ne...