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2001,
Numero 6

VERSO IL SECONDO CONGRESSO STRAORDINARIO

di Beniamino Ciotti

Noi oggi dobbiamo prendere atto della situazione nella quale ci troviamo. Siamo un partito che è privo di qualsiasi organismo statutario che possa funzionare per poter far politica, per poterci confrontare e per poter decidere. Siamo un partito che ha ricordi e tradizioni ma non è riuscito in questi anni ad esprimere una politica che non sia la politica dei ricordi, di quello che siamo stati, di quello che abbiamo fatto nel passato. Non siamo cioè riusciti ad esprimere all'esterno una politica riconoscibile o una posizione riconoscibile come una posizione socialista rispetto ai problemi del Paese, rispetto ai problemi della società. Siamo un partito privo di una organizzazione sul territorio nazionale degna di questo nome perché nessuno ci si è dedicato. Bene, con la carenza di queste tre cose, cioè senza politica, senza organizzazione, senza quattrini, aggiungo io, senza possibilità di avere dei contatti con la società in generale, aver conquistato l'1% io lo leggo come un successo perché un 1% di elettori hanno votato il nostro simbolo per ciò che noi siamo stati e con la speranza che continuiamo ad essere nel futuro quello che siamo stati nel passato. Quindi lo giudico un risult...