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2011,
Numero 10

Socialismo municipale. La riforma fiscale (parte seconda)

1900 fascicolo 10 pagina 154
di Arturo Labriola

Il criterio fondamentale della riforma dei tributi locali è certamente la sostituzione della imposta sul reddito alle imposte sui consumi; ma è chiaro che le esigenze del socialismo municipale non possono essere a pieno soddisfatte con questa sola sostituzione. Il socialismo municipale, come sistema di formazione degli organi primari della nuova società, deve sovratutto intendere a preservare le classi lavoratrici da ogni indebito gravame di tributi, concorrendo ad assicurare loro il godimento integrale e personale del salario. Ora, evidentemente, le imposte sul reddito non esentano la classe lavoratrice dai tributi fiscali, e ciò per il gioco naturale della trasIazione dei tributi, i quali ultimi, in generale, e per i beni non soggetti a monopolio (1), si consolidano nel prezzo dei prodotti e sono in definitiva pagati dal consumatore.
Giova pertanto avvisare che, in materia d’imposta progressiva sul reddito, tale osservazione diviene sempre più Iimitata. Anche I’imposta progressiva è trasferibile al consumatore, e ciò spiega la facilità con cui certe borghesie l’adottano; ma la traslazione è limitata e non completa, e ciò spiega la simpatia che le classi lavoratrici hanno per I’i...