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SELEZIONE DELLA STAMPA ESTERA- 15 maggio

di Critica Sociale



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... r la stabilità della regione e per la sicurezza internazionale è che Israele decida per l'attacco preventivo al fine di neutralizzare il nascente potere nucleare iraniano. Da parte loro, gli alti comandi militari della Repubblica Islamica hanno minacciato di distruggere il reattore israeliano di Dimona in caso di attacco agli impianti iraniani.

LIBANO
LE MONDE
Le gouvernement libanais annule les mesures prises contre le Hezbollah

Il governo libanese ha ritirato i provvedimenti contro Hezbollah – la chiusura dell'aeroporto e la sospensione della linea telefonica mobile gestiti dall'organizzazione terrorista – nel tentativo di ristabilire la pace civile e facilitare la mediazione della Lega araba.

LE MONDE
Liban : l'impossible endiguement chiite

Non sorprende la degenerazione della crisi libanese. La trasformazione di un'impasse politica in conflitto armato fratricida era annunciata da tempo. Se non sono ancora chiari i fattori strettamente interni e le interferenze straniere (siro-iraniane e occidentali), non c'è dubbio alcuno che questa crisi rappresenti, dopo l'Iraq, un nuovo esempio del conflitto armato intra-comunitario tra sciiti e sunniti. Ed è logico che ciò sia avvenuto in Libano perché è qui che la comunità sciita ha un peso significativo.

AL JAZEERA
Lebanon cabinet cancels crackdown

La decisione del governo libanese di revocare le misure anti-Hezbollah, all'origine dei sanguinosi scontri (65 morti e 200 feriti) della settimana scorsa, i peggiori dai tempi della guerra civile del 1975-90, appare come una vittoria per il Partito di Dio. L'esecutivo aveva deciso di smantellare la rete privata di comunicazioni del movimento sciita ed aveva licenziato il responsabile della sicurezza dell'aeroporto di Beirut, un personaggio legato appunto ad Hezbollah. La retromarcia governativa è scaturita da un incontro con l'opposizione e con i rappresentanti della Lega Araba.

IRAN
THE ECONOMIST
Long delays for Iran's LNG projects

È ormai probabile che Shell e Total abbandoneranno il progetto sul Gas Naturale Liquefatto in Iran.  Questo spiega non solo la difficoltà di fare impresa in un Iran sotto sanzioni ma anche il problema del costo crescente dell'energia prodotta attraverso questo sistema, come confermano i ritardi accumulati da analoghi progetti in corso in altre parti del mondo, come il Perù, l'Australia, l'Algeria e l'Angola.

FINANCIAL TIMES
Iran says it foiled attack on Russian consulate

Iran ha annunciato di aver scongiurato un attentato terroristico sponsorizzato dagli Usa contro il consolato russo a Rasht, nel nord del paese. Secondo quanto riportato dal ministro iraniano dell'intelligence, il presunto attentato sarebbe stato promosso da “un network terroristico legato agli Usa”, con l'obbiettivo di “destabilizzare i rapporti tra l'Iran e i paesi confinanti”.

CINA
INTERNATIONAL HERALD TRIBUNE
Tiny bodies in a morgue, and grief in China
Jim Yardley


Il macabro conteggio delle vittime del violento terremoto che ha colpito la provincia cinese del Sichuan è arrivato a quindicimila. Il fatto più agghiacciante è che gran parte delle vittime sono bambini, in un Paese dove vige la politica del figlio unico. La tragedia nazionale non è vissuta solo in chiave fatalistica, ma genera anche forti malumori nei confronti delle autorità. L'inadeguatezza degli edifici scolastici crollati, la lentezza dei soccorsi, la scarsa sensibilità dei funzionari locali d...


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