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In questo numero: Navi da guerra davanti alle banche - Numero del 2013-03-20



Verso le elezioni tedesche di settembre
IL PRIMO MANIFESTO DI “ALTERNATIVA PER LA GERMANIA”

 

La Repubblica Federale di Germania vive la peggiore crisi della sua storia. L’area euro si è dimostrata inadeguata e i paesi dell’Europa meridionale si sono impoveriti sotto la pressione competitiva della moneta unica. Interi Stati sono sull’orlo dell’insolvenza, mentre le riforme strutturali o si sono rivelate impraticabili o hanno spinto le popolazioni verso la miseria.

Nella situazione che viviamo i maggiori partiti politici tedeschi (i cristiano-democratici Cdu/Csu, i socialdemocratici dell’Spd, i liberali dell’Fdp e i Verdi) hanno dimostrato di avere una sola risposta: continuiamo così! L’euro non deve essere messo in discussione, tutti i debiti devono essere pagati e il pagatore di ultima istanza deve essere la Germania. Lo Stato tedesco garantisce i debiti dei paesi stranieri, delle banche straniere e i salvataggi devono essere garantiti da prestiti illimitati concessi dalla Banca Centrale Europea. Tutto ciò è semplicemente irresponsabile.

La democrazia si sta erodendo e la volontà del popolo (rispetto alle decisioni sull’euro, ndr) non viene mai presa in considerazione e nemmeno rappresentata in parlamento. Il governo sta togliendo la parola agli elettori attraverso la disinformazione, sta facendo pressione sugli organi costituzionali, come il parlamento e la corte costituzionale, e sta prendendo decisioni rilevanti presso sedi che non hanno legittimità democratica. La Legge Fondamentale viene insidiosamente svalutata e aggirata.

Noi, ci rifiutiamo di arrenderci a questo stato delle cose e di lasciare che gli eventi facciano il loro corso. Pertanto, intendiamo impegnarci per i seguenti obiettivi:

Primo, la Germania, in linea con il Trattato di Maastricht, non deve più farsi carico dei debiti dei paesi stranieri.

Secondo, è necessario abbandonare l’eurozona come la conosciamo; deve essere consentito a tutti gli attuali membri dell’area euro di aderire ad associazioni valutarie più appropriate (Nord Europa e Sud Europa) oppure valutare l’introduzione di valute parallele.

Terzo, la cessione di porzioni essenziali della sovranità della Repubblica Federale di Germania deve essere subordinata a una previa consultazione referendaria.

Scegliere Alternativa per la Germania 2013 significa impegnarsi pienamente per garantire l’ordine democratico e libero della Repubblica tedesca e l’unificazione pacifica dell’Europa. Abbiamo l’intenzione di competere alle elezioni politiche del 2013, collaborando con quelle forze che condividono i nostri obiettivi. Le altre differenze politiche sono insignificanti davanti alle sfide che oggi dobbiamo affrontare. Noi, i cittadini, abbiamo la libertà di scegliere! Se avete intenzione di schierarvi contro le azioni dei partiti politici tradizionali, avete una ragione per unirvi ad Alternativa per la Germania 2013!

 

Dr. Adam Konrad, giornalista (Faz, Die Welt)

Dr. Alexander Gauland, ex sottosegretario di Stato, Assia.

Prof. Dr. Bernd Lucke, professore, University di Amburgo.