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2009,
Numero 5/6

Code di 3 ore per votare. Poi la rabbia e la repressione

L’inizio della rivolta contro il regime di Ahmadinejad
di Libera

Da Teheran riceviamo attraverso il blog Noisefromamerika.org, la seguente lettera che abbiamo reso opportunamente anonima

“Cari tutti, da più di una settimana Teheran è in ebollizione e i sostenitori di Mousavi hanno organizzato grandi raduni in ogni parte della città, cordoni di persone vestite di verde lungo la Vali-e Asr (circa 20 km di strada), hanno distribuito volantini e inventato slogan davvero divertenti contro il Presidente in carica.Il clima era splendido, al bar non si parlava d'altro, in taxi non si poteva entrare senza prima essersi preparati un discorso convincente, le edicole erano prese d'assalto da avidi lettori e la partecipazione sembrava veramente dovesse dare lezioni di democrazia a un occidente raramente così entusiasta delle proprie istituzioni. Due giorni prima delle elezioni un'enorme manifestazione pacifica di studenti colorati, guidata dall'Università di Teheran ha occupato le strade, bloccando completamente le grandi arterie della città. Quella notte non sono nemmeno riuscita a tornare a casa e sono stata ospitata da amici di amici irano-francesi dopo una camminata notturna di circa 15 km.Poi le elezioni.Con il Primo Segretario X, un'amica e un giornal...