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2009,
Numero 5/6

Leon Aron: "La politica della memoria"

Un nuovo libro di testo, approvato da Putin, rilegge la storia russa in chiave nazionalistica e rivaluta la figura di Stalin
di Leon Aron

Proseguiamo nella pubblicazione di documenti ed analisi sulla “revisione” dei libri di testo di storia da parte del Cremlino, una politica adottata da Putin che interrompe ed inverte la disponibilitŕ all’accesso agli archivi storici agli studiosi occidentali. Come sottolineano i ricercatori soprattutto americani di entrambi gli orientamenti, repubblicano e democratico, si tratta di una scelta non marginale ma essenziale per la riorganizzazione del consenso al potere di Putin basata sulla ripresa di concetto di Grande Russia, un concetto indispensabile a giustificare nell’opinione pubblica russa la ripresa di una politica estera aggressiva nei confronti dell’occidente che avrebbe, secondo i leader di Mosca, sottovalutato e isolato il Paese dopo la fine dell’Impero Sovietico. Come sostiene lo storico Jonathan Brent, direttore editoriale della Yale University, nel libro “Dentro gli archivi di Stalin, alla riscoperta della Nuova Russia” (lavoro presentato da Orlando Figes sulla rivista NYRBooks con un articolo ripreso da Critica Sociale numero 3/4 2009 - “Putin contro la veritŕ”) il programma di “revisione storica” del Cremlino non mira al recupero del comunismo ma alla ripresa dello s...