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2012,
Numero 1/2

1° MAGGIO, CONFERENZA PER L’AZIONARIATO POPOLARE

Numero speciale con la presentazione a Milano della nuova sede e il reprint del primo numero distribuito col Riformista nelle edicole
di Critica Sociale

Sistemate tutte le questioni di natura legale circa la proprietà della testata, il cui marchio è stato depositato a tutela del nome e del logo storico, e riattivata la registrazione al Tribunale di Milano dove venne iscritta nel 1994, all’indomani della sua chiusura, ora l’Avanti! è tornato a pieno titolo nelle mani socialiste. Come fu nelle sue origini, anche in questa terza rinascita (la seconda, nel ’45), l’Avanti! sorge dalla necessità di una ripresa del movimento socialista e di un quotidiano indipendente dei lavoratori italiani. Manca un partito del socialismo largo, ci sono tante organizzazioni, circoli, movimenti e persino partiti socialisti divisi tra loro, ma nessuno autonomo.
L’Avanti! è sempre stato il perno della autonomia socialista. E’ dunque, per l’origine della diaspora, il punto di svolta dove la divisione inverte la rotta verso l’unità. E’ leva che rovescia il regime che ha liquidato i partiti popolari, svuotato di rappresentatività le istituzioni politiche, indebolito lo Stato fino alla subordinazione della sua sovranità sotto il peso - più di natura politica che economica - in questa crisi finanziaria dei debiti sovrani. Ecco il lascito antisociale della sec...