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2012,
Numero 1/2

“Partiti spa”, più rimborsi che spese

C’è debito e debito. Vent’anni fa si produceva sviluppo
di Bruno Tabacci

Ringrazio Carluccio, devo dire che sono stato invitato da lui ed ero molto incuriosito da questo incontro per l’amicizia con molti di coloro che sono intervenuti questa mattina e che hanno parlato di politica. Ovviamente ero venuto per ascoltare, ma la cordialità dei richiami e soprattutto la qualità del dibattito mi hanno indotto a prendere brevemente la parola.
Abbiamo sentito le parole di Rino Formica e gli interventi di Tognoli, di Finetti, di Cervetti e anche quello di Paolo Pillitteri che danno conto del fatto che questi filoni, quantomeno sul terreno della competenza politica che presuppone anche l’utilizzo di una certa terminologia, si rifanno agli elementi costitutivi del confronto, della battaglia politica che è orientata a creare delle condizioni sul terreno democratico perché in una certa fase storica un paese possa camminare in avanti, e quindi oggi almeno sono riecheggiate certe parole che hanno un senso a fronte del non senso delle tante parole che si sono sentite in questi anni.
Il punto è che in questi ultimi anni non solo si è parlato d’altro ma anche il modo con cui si sono messe insieme le parole ha dato il senso di un vuoto assoluto.
Io mi sono sentito spettato...