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2012,
Numero 1/2

Una storiografia socialista

La prefazione alla “Storia dell’Avanti!” nella seconda edizione del 1977 e una nota sul suo valore di rilancio dell’autonomia socialista. Il riconoscimento di Arfè a Raniero Panzieri, Giovanni Pirelli, Gianni Bosio
di Dall'Avanti! Nuova Serie

Questo libro ha la sua piccola storia che si lega all’anno in cui nacque, il 1956.
L’idea fu di Nenni, maturata nelle settimane che seguirono il XX Congresso di Mosca.
La stretta dello stalinismo, che si era estesa anche al partito socialista, si era da tempo venuta attenuando,ma ancora vivi ne erano gli effetti nella ideologia corrente e in particolare in quella sorta di tessuto connettivo delle ideologia che è la interpretazione della propria storia.
Il rigetto della tradizione riformista – Matteotti si salvava – ma era considerato un caso a parte – era venuto su con la secessione saragattiana, accreditandola peraltro quale legittimo erede della grande scuola turatiana, e si era via via venuta caricando di motivi tratti dalla vecchia polemica radical-liberale e radical-socialista e alimentando dei motivi nuovi presi di peso dalle pubblicistica storica e pseudo-storica di parte comunista. Come mi è già capitato più volte di ricordare, i socialisti celebrarono il sessantesimo anniversario del loro partito nel nome, sotto ogni aspetto degnissimo, di Andrea Costa, ma ignorando l’esistenza di un uomo che rispondeva al nome di Filippo Turati.
Aggiungerò che in quella stessa occasione –...