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2012,
Numero 1/2

“La storia dell’Avanti!” e la stagione dell’autonomia

Una nota di Maurizio Punzo
di Dall'Avanti! Nuova Serie

Nel 1977 la riedizione della Storia dell’Avanti! di Gaetano Arfé inaugurava la Biblioteca storica delle nuova casa editrice del PSI, Modoperaio Edizioni Avanti!: una scelta significativa, che intendeva collegare alla svolta di vent’anni prima la rinascita della storiografia socialista, iniziata parallelamente al rinnovamento in senso autonomistico avviato l’anno precedente con l’elezione di Craxi alla segreteria del partito. Nel 1956 era stato Pietro Nenni ad avvertire la necessità che la presa di distanza dal PCI dovesse spingere i socialisti a riconsiderare la propria storia senza la lenti deformanti dello stalinismo e del frontismo. Ripercorrere le vicende socialiste attraverso le pagine del quotidiano del partito gli parve la scelta migliore. L’incarico venne affidato a quegli studiosi che negli anni bui del conformismo filocomunista avevano morso il freno cercando di preservare l’originalità della tradizione socialista mediante una ricerca filologicamente ineccepibile, testimonianza inequivocabile che il PSI non era stato soltanto l’incunabolo imperfetto del futuro vero partito del movimento operaio, il PCI. Gianni Bosio, Raniero Panzieri, Giovanni Pirelli ed Arfé si misero al...