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2012,
Numero 1/2

Natale 1896. Il primo quotidiano dei lavoratori italiani

La decisione di fondare un quotidiano nazionale venne presa nel congresso socialista del luglio del 1896
di Dall'Avanti! Nuova Serie

Le grandi rivoluzioni liberali dell’Ottocento portarono in primo piano nella vita dei Paesi retti da regimi parlamentari gli strati della borghesia politicamente attivi, in grado cioè di operare una scelta tra i vari modi di affermare sul terreno dell’attività di governo i loro interessi ideali e pratici, e di collaborare direttamente e indirettamente alla elaborazione di una linea politica. Un posto di primo piano nella lotta politica veniva in questa fase ad assumere la stampa periodica, lo strumento cioè, che meglio di ogni altro poteva formare e indirizzare l’opinione pubblica. Il culto della libertà di stampa che contemporaneamente nasce, è l’espressione della consapevolezza che l’esistenza stessa di un regime liberale è condizionata dalla possibilità di mantenere aggiornata e vigile l’opinione pubblica e di esercitare sui parlamenti e sui governi un costante controllo e, in qualche caso, una decisiva pressione.
In Italia, la stampa poté diventare efficace strumento di lotta politica soltanto nel Piemonte, nel corso del decennio cavourriano, e nei giornali piemontesi fecero anche le loro prime armi, portandovi il contributo di orientamenti politici e culturali maturati fuori d...