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2012,
Numero 3/4

La “nuova fabbrica globale” ha sostituto reddito da lavoro con debiti finanziari

Nella Sala Conferenze della Biblioteca storica di Critica Sociale, dibattito sull’Europa tra Giulio Tremonti e Oscar Giannino
di Giulio Tremonti

Io ho pensato di dividere il mio intervento in due parti, nella prima vorrei parlare del libro e nella seconda vorrei parlare di altro.
Il libro non contiene la parola Italia ma è un espediente letterario che col passare del tempo cede. In fondo ho scritto il libro nel dicembre dell’anno scorso, allora l’epicentro era sulla Grecia, ex post mi sembra di avere utilizzato l’espediente delle lettere persiane per cui i parla della Persia per non parlare della Francia.
Il libro. Il libro è stato detto e ringrazio per le presentazioni non è una tantum, è l’ultimo di una serie di libri che vanno indietro. Se devo dire il primo quello a cui sono più legato è del principio degli anni ’90 ed è intitolato “Nazioni senza ricchezza e ricchezza senza Nazioni”. Mi pare di capire che la realtà presente non sia molto diversa da quella prefigurata e traguardata allora. Poi il fantasma della povertà quando si pensava che la globalizzazione fosse solo positiva e non anche negativa e poi gli altri libri.
Questo è un libro che tenta di mettere insieme materiali diversi: materiali economici, giuridici, tecnici, politici, materiali di vita vissuta nella logica di scrivere una rappresentazione generale di q...