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2012,
Numero 3/4

Speculazione è andata a nozze da quando “i Paesi della UE possono fallire”

La crisi sfugge di mano nel momento in cui il duo franco- tedesco prende il sopravvento sull’Europa
di Oscar Giannino

Ringrazio tutti coloro che mi hanno chiesto di intervenire e sono grato del fatto che a Milano esista un luogo di confronto come il Teatro del Borgo; non tanto un pezzo di storia, ma un vero e proprio foro di critica intellettuale di ciò che avviene nei nostri tempi. Entrando in questo luogo, ho la stessa sensazione che mi coglie tutte le volte che leggo sul Foglio le lettere di contributi di Rino Formica: mi ricorda di quando ero ragazzino e stavo nell’anticamera del Consiglio dei Ministri del governo Spadolini e magari qualche volta sentivo Rino, allora ministro, che animatamente interveniva.
Tenete conto che quando mi sono cimentato a livello universitario in Scienza delle Finanze (la mia prima laurea è stata in Giurisprudenza), a darmi gli schiaffi in faccia durante le lezioni di ripetizione (dicendomi “sei un caprone, meglio che ti dai ad attività del tutto diverse da quelle professionali”) era Bruno Visentini. Quindi, vive in me, è presente il riconoscimento e la gratitudine per chi sa usare la testa e continua a usarla nei confronti di un’Italia che è cambiata. Sì, è cambiata, però ha bisogno di gente che usi la testa. Questo è il motivo per il quale devo essere grato sempre...