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2012,
Numero 5/6

Democrazia, economica e politica. Non è un programma nè minimo, nè massimo

A Turati la parola riformismo non piaceva
di Maurizio Punzo

Propongo una suggestione. “La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette”, sosteneva Napoleone Bonaparte. Usando questa frase come una metafora, parlando di rivoluzione come di un lungo processo storico alla fine del quale ci sarà un rivolgimento sociale politico profondo, non un atto che si concluda in una giornata, e con al posto delle baionette le armi della battaglia politica, le elezioni e la partecipazione dei cittadini, si potrebbe dire che questa frase di Napoleone si attagli benissimo all’idea socialista che ha trovato la sua espressione: il partito politico. Ora, è proprio quello di cui discutiamo, cioè il partito politico in Italia, a non esserci. Per riprendere il filo di questo discorso, vorrei proporre una sorta di gioco di società.
Prendiamo la storia d’Italia dall’Unità in poi e togliamo il Partito Socialista: Niente camere del lavoro, niente leghe di resistenza, niente Partito, niente Confederazione del lavoro, niente legislazione sociale, niente Comuni socialisti e, arrivando a giorni più vicini a noi, niente divorzio, niente Statuto dei diritti dei lavoratori. Tutto questo non ci sarebbe stato.
Continuiamo il gioco in un momento diverso, gli ultimi vent...