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2012,
Numero 5/6

Una campagna di alfabetizzazione. Bisogna riconnettere le parole ai loro significati

Il danno maggiore della 2ª repubblica è il degrato culturale di massa
di Walter Marossi

Un giornale dovrebbe avere una mission, un compito, io quello che suggerirei per l’Avanti! è un compito di alfabetizzazione. In realtà quando l’Avanti nasce non è il giornale più diffuso tra i socialisti, per diverse ragioni. La prima era che ogni città e ogni paese si era fatto il suo giornale; la seconda che ogni corrente aveva il suo giornale. Turati aveva Il Tempo. Il giornale dei riformisti milanesi era Il Tempo non l’Avanti! In generale, il giornale più diffuso per i socialisti era L’Asino, perché?
Per una ragione piuttosto ovvia: a fronte di una popolazione a stragrande maggioranza analfabeta e a fronte di un target di operai, contadini e povera gente che doveva essere convinta, un giornale di immagini era molto più utile di un giornale scritto. Pertanto, il compito di alfabetizzazione al socialismo fu assunto dall’Asino, che per un certo periodo di tempo ebbe grandissime tirature e linee politiche che in alcuni casi si contrapponevano a quelle dell’Avanti! In sostanza, secondo me, se oggi si vuole fare un giornale che non sia un meccanismo di collegamento per combattenti e reduci, esso deve alfabetizzare e a spiegare, sia alle nuove generazioni, sia alle generazioni più an...