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2012,
Numero 5/6

I Partiti-Stato tutori di masse che non sono mai diventate Nazione

Un processo mai risolto che si riflette nell’atipicità del sitema poltico rispetto a democrazie forti e e alternative europee
di Rino Formica

Il modello socialista alla fine degli anni ’90 del novecento è apparso nelle sue due realtà: il socialismo europeo della grande tradizione dell’edificazione dello stato sociale e la realtà del socialismo reale dell’est, che era il comunismo nella versione di socialismo realizzato. Il socialismo reale è crollato non per una rivoluzione, non è crollato per una guerra, non è crollato come i vecchi imperi, ma è imploso e si è decomposto. Tutte le tendenze che avevano avversato il comunismo hanno pensato di regolare i conti anche con il socialismo. Le tendenze ideologiche che si sono andate affermando sostenevano che tutto ciò che era stato socialismo reale (ma anche il modello del compromesso socialdemocratico, cioè il modello dello stato sociale) doveva essere distrutto. In Italia, questa furia revisionistica ideologica di destra ha assunto dei caratteri anomali e speciali, ha visto come portabandiera un movimento storico della sinistra, l’ex Partito Comunista.
Qui c’è da chiedersi perché la più forte tendenza politica, che ha lavorato per fare terra bruciata sull’esperienza storica del socialismo italiano, sia nata e si sia sviluppata con forti caratteri antagonisti nella sinistra po...