Email:
Password:
Non sei ancora iscritto? clicca qui
Iscriviti alla Newsletter:
ABBONAMENTI e RINNOVI  Critica TV Cerca nel sito:
Links   Chi Siamo  
Critica Sociale (anno corrente)
Storia e documenti di trent'anni (1980-2012)
Le pubblicazioni e i dibattiti
Le radici della democrazia e la Critica di Turati



AMBIENTE (45)
CRITICA SOCIALE (52)
CULTURA POLITICA (372)
DEMOCRAZIA (396)
DIRITTI UMANI (116)
ECONOMIA (254)
ENERGIA (74)
GEOPOLITICA (402)
POLITICHE SOCIALI (77)
SICUREZZA (291)
STORIA (98)
TERRORISMO (62)


Afghanistan (66)
Ahmadinejad (56)
Al-qaeda (29)
America (56)
Berlusconi (55)
Blair (61)
Brown (83)
Bush (131)
Cameron (31)
Casa Bianca (20)
Cina (141)
Clinton (71)
Comunismo (18)
Craxi (33)
Cremlino (33)
Crisi (88)
Egitto (19)
Elezioni (26)
Euro (24)
Europa (242)
Francia (58)
Frattini (16)
G8 (17)
Gas (19)
Gaza (30)
Gazprom (24)
Georgia (40)
Germania (36)
Gran Bretagna (47)
Guerra Fredda (23)
Hamas (56)
Hezbollah (38)
India (42)
Iran (166)
Iraq (52)
Israele (148)
Italia (110)
Labour (58)
Libano (37)
Libia (21)
Londra (16)
Mccain (84)
Medio Oriente (82)
Mediterraneo (19)
Medvedev (49)
Merkel (35)
Miliband (24)
Mosca (31)
Napolitano (16)
Nato (61)
Netanyahu (26)
Nucleare (53)
Obama (240)
Occidente (60)
Olmert (18)
Onu (43)
Pace (20)
Pakistan (34)
Palestina (23)
Palestinesi (31)
Pci (22)
Pd (24)
Pdl (16)
Pechino (27)
Petrolio (35)
Psi (19)
Putin (109)
Recessione (32)
Repubblicano (16)
Rubriche (53)
Russia (179)
Sarkozy (130)
Sinistra (24)
Siria (48)
Socialismo (40)
Stati Uniti (189)
Stato (23)
Teheran (20)
Tory (22)
Tremonti (30)
Turati (24)
Turchia (30)
Ucraina (25)
Ue (80)
Unione Europea (36)
Usa (228)
Welfare (16)

   
 



Critica Sociale - Anno 2014, numero 12


La copertina della antologia della Critica sulla Storia di Vent'anni e l'attuale declino nazionale





2013-11-28
La storia doveva essere finita da un pezzo, dopo il comunismo. In realtà è finta solo la politica. Almeno è finita nella cultura progressista anglosassone, non è finita nella cultura (perdente per ora) latina

Nel 1947 un filosofo, che era anche un alto funzionario del governo francese, Alexandre Kojève, pubblicò un testo dal titolo L'impero latino, sulla cui attualità conviene oggi tornare a riflettere. Con singolare preveggenza, l'autore affermava che la Germania sarebbe diventata in pochi anni la principale potenza economica europea. Kojève vedeva con chiarezza la fine degli stati-nazione che avevano segnato la storia dell' Europa: come l' età moderna aveva significato il tramonto delle formazioni politiche feudali a vantaggio degli stati nazionali, così ora gli stati-nazione dovevano cedere il  passo a formazioni politiche che superavano i confini delle nazioni e che egli designava col nome di "imperi".

continua >>
 
 
2013-12-05
Intervista con l'on avv. Felice Besostri, senatore nella XIII Legislatura, già membro della Direzione Nazionale del PSI e fondatore del Gruppo di Volpedo e del Network per il Socialismo Europeo

di Felice Besostri

E’ una decisione storica, di grande importanza e ovviamente c’è estrema soddisfazione per chi come me ha iniziato la battaglia contro il premio di maggioranza esattamente alla fine del 2007, quando mi opposi all’ammissibilità del referendum Guzzetta-Parisi. L’idea alla base di quell’iniziativa era dare il premio di maggioranza non alla coalizione più votata, ma addirittura alla lista più votata! Sono perciò sei anni che mi dedico alla questione, ma quando un’impresa si conclude positivamente, anche se ha richiesto fatica, tempo, denaro (non ci sono stati clienti che pagassero le spese), la gratificazione è forte. Motivo di grande soddisfazione è anche l’affermazione del  principio secondo cui esiste un potere supremo nel nostro paese, che è la Costituzione: con la sentenza si ribadisce che essa rappresenta un limite anche per il legislatore che voglia affrontare e riordinare la materia elettorale. E pensare che qualcuno sosteneva che non fosse così, che in materia elettorale il Parlamento fosse sovrano e potesse fare ciò che voleva...

continua >>
 
 
2012-04-10
Le foto pubblicate su questo sito sono tratte in larga parte da internet attraverso i pi diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio. Qualora si ritenessero violati diritti dautore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@criticasociale.net)