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In questo numero: Un ministero dell'emigrazione - Numero del 2013-07-04



I risultati di un sondaggio di Prospect
L’INTELLETTUALE DELL’ANNO

Dopo oltre 10.000 voti giunti da oltre 100 paesi, la rivista britannica Prospect ha pubblicato i risultati del sondaggio che ha scelto i pensatori più influenti al mondo. Se è vero che la modalità del sondaggio talvolta riserva curiose sorprese, i risultati della consultazione danno comunque un quadro attendibile del panorama intellettuale della nostra epoca. Solo tre dei pensatori che erano nella top 10 nel 2005 si sono confermati nel 2013 e si tratta di Richard Dawkins, Paul Krugman e Amartya Sen. I membri del panel che ha compilato la lista dei 65 intellettuali entrati in classifica hanno sottolineato il valore del lavoro svolto dai prescelti negli ultimi 12 mesi e della loro rilevanza rispetto alla questioni più significative del momento.

Tra le new entry spiccano il nome di Peter Higgs – la cui inclusione dimostra l’interesse pubblico davanti alle scoperte del Cern di Ginevra, il più grande laboratorio di fisica delle particelle a livello mondiale – e quello di Slavoj Žižek, con le sue critiche al capitalismo globale che acquistano rilevanza man mano che la crisi finanziaria perdura.

L’apparizione di Steven Pinker e Daniel Kahneman, autori di due tra i più interessanti libri di idee recentemente pubblicati, dimostra l’appetito dei lettori per analisi serie e approfondite nell’era dei talk show. L’inclusione di Ashraf Ghani, Ali Allawi e Mohamed ElBaradei — rispettivamente da Afghanistan, Iraq ed Egitto — riflette l’importanza del loro lavoro nel rafforzare la democrazia nel mondo musulmano sullo sfondo degli interventi stranieri e della Primavera Araba.

Un nuovo sviluppo ha riguardato l’influenza dei social media, con metà dei votanti provenienti da Twitter e Facebook.  Twitter ha anche dato ai lettori l’opportunità di segnalare le omissioni eccellenti dalla lista dei 65, come Stephen Hawking e Noam Chomsky. Come sempre, le assenze sono rivelatrici quanto i nominativi in testa alla classifica. Il fallimento dei pensatori ambientalisti, sostanzialmente dimenticati dai votanti, rivela un momento di difficoltà delle tematiche care al movimento ambientale, con ogni evidenza sovrastate dalla crisi economica. Nonostante la presenza di alcune scienziati del clima nelle posizioni di rincalzo, il movimento sembra patire l’assenza di degni successori di intellettuali di peso come Rachel Carson e James Lovelock.

Mancano allo stesso modo rilevanti pensatori del filone tecnologico-informatico. L’esponente del mondo della Silicon Valley meglio piazzato nella classifica è l’imprenditore Elon Musk, ma, aldilà di giornalisti critici come Evgeny Morozov e Nicholas Carr, il variegato mondo della tecnologia attende ancora figure di intellettuali in grado di rappresentarne la complessità davanti al mondo.

Ancor più scioccante è l’assenza di donne in cima alla lista. La miglior posizione spetta ad Arundhati Roy, quindicesima, che è diventata un’importane voce critica delle ineguaglianze e delle ingiustizie che persistono nell’India contemporanea. Memorabile il suo libro “Il Dio delle piccole cose”, uscito ormai una decina di anni or sono.

A seguire, la classifica completa:

1. Richard Dawkins, biologo

2. Ashraf Ghani, politologo
3. Steven Pinker, psicologo
4. Ali Allawi, economista
5. Paul Krugman, economista
6. Slavoj Žižek, filosofo
7. Amartya Sen, economista
8. Peter Higgs, fisico
9. Mohamed ElBaradei, politico
10. Daniel Kahneman, psicologo

11. Steven Weinberg, fisico
12. Jared Diamond, biologo
13. Oliver Sacks, neurologo e autore
14. Ai Weiwei, artista
15. Arundhati Roy, scrittrice
16. Nate Silver, statistico
17. Asgar Farhadi, regista
18. Ha-Joon Chang, economista
19. Martha Nussbaum, filosofa
20. Elon Musk, uomo d’affari

21. Michael Sandel, filosofo
22. Niall Ferguson, storico
23. Hans Rosling, statistico
24 = Anne Applebaum, giornalista
24 = Craig Venter, biologo
26. Shinya Yamanaka, biologo
27. Jonathan Haidt, psicologo
28. George Soros, filantropo
29. Francis Fukuyama, politologo
30. James Robinson e Daron Acemoglu, politologo ed economista
31. Mario Draghi, economista
32. Ramachandra Guha, storico
33. Hilary Mantel, scrittrice
34. Sebastian Thrun, scienziato informatico
35. Zadie Smith, scrittrice
36 = Hernando de Soto, economista
36 = Raghuram Rajan, economista
38. James Hansen, scienziato del clima
39. Christine Lagarde, economista
40. Roberto Unger, filosofo
41. Moisés Naím, political scienziato
42. David Grossman, scrittore
43. Andrew Solomon, scrittore
44. Esther Duflo, economista
45. Eric Schmidt, uomo d’affari
46. Wang Hui, poitologo
47. Fernando Savater, filosofo
48. Alexei Navalny, attivista
49. Katherine Boo, giornalista
50. Anne-Marie Slaughter, politologo
51. Paul Collier, economista
52. Margaret Chan, politologo
53. Sheryl Sandberg, donna d’affari
54. Chen Guangcheng, attivista
55. Robert Shiller, economista
56 = Ivan Krastev, politologo
56 = Nicholas Stern, economista
58. Theda Skocpol, sociologo
59 = Carmen Reinhart, economista
59 = Ngozi Okonjo-Iweala, economista
61. Jeremy Grantham, manager
62. Thomas Piketty ed Emmanuel Saez, economisti
63. Jessica Tuchman Mathews, politologa
64. Robert Silvers, opinionista
65. Jean Pisani-Ferry, economista