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In questo numero: 120 anni di Umanitaria - Numero del 2013-06-23



La Celebrazione a Milano domani 25 giugno alle ore 18
I 120 ANNI DELLA SOCIETA' UMANITARIA "Un moderno concetto di assistenza nella bufera sociale della fine Ottocento"


La IV Sezione 

OMODEO ANGELO, Dirigente

CUNlCO FERDINANDO

TOMASINI DARIO

 

 

Qui dovrebbe seguire, come già avvertimmo, la Relazione della V Sezione (estensore Montemartini) sugli Uffici di collocamento e lUfficio del lavoro per gli operai di città; Relazione che per ragioni di spazio rimandiamo a un prossimo numero. 

Ed ecco le conclusioni delle due Sezioni, IV e V, riunite. 

 

 

UFFICIO DEL LAVORO

 

 

"La IV e la V Sezione del lUmanitaria - viste, discusse ed approvate le Relazioni dei rispettivi Presidenti - in conformit dei concetti direttivi esposti in dette Relazioni, sottopongono al Consiglio dellUmanitaria il seguente progetto per listituzione di un Ufficio del Lavoro. 

L'Ufficio del Lavoro proposto, diretta emanazione delI'Urnanitaria, dovrebbe avere per iscopo:

a) la raccolta  per tutti quei gruppi di lavoratori che sono organizzati per Arti e Mestieri - dei dati statistici riflettenti le condizioni di fatto, specialmente economiche, dei lavoratori  occupati e non occupati, organizzati e non organizzati - che trovansi sulla piazza di Milano; tenuto conto anche delle condizioni delle diverse industrie; 

b) la raccolta dei dati statistici riflettenti il movimento emigratorio interno ed esterno per i lavoratori dei campi, ed il movimento emigratorio dei lavoratori industriali rispetto alla piazza di Milano;

c) la raccolta dei dati statistici riflettenti le condizioni di fatto, specialmente economiche, dei lavoratori . dei campi, per lItalia. settentrionale e per lEmilia, tenuto conto delle condizioni delle propriet e delle colture. 

Lamministrazione di detto Ufficio - e ciò la nomina degli impiegati, le spese inerenti al funzionamento, le spese dimpianto, la preparazione ed approvazione dei bilanci - dovrebbe rimanere nelle mani del Consiglio del LUmanitaria. 

La indicazione dei lavori dellUfficio dovrebbe essere deferita ad un apposito Consiglio del Lavoro, che sar tenuto a presentare annualmente allUmanitaria il programma dei lavori ed un resoconto sullandamento dellUfficio. 

Listituendo Consiglio del Lavoro dovrebbe essere cos costituito: 

a) dai rappresentanti presi dalle industrie in cui  divisa la locale Camera del lavoro, ed eletti dal Consiglio generale della Camera del Lavoro di Milano; 

b) da altrettanti rappresentanti dei lavoratori agricoli organizzati, nominati dalle Federazioni provinciali e regionali delle Leghe dei contadini dellAlta Italia; 

c) da quattro rappresentanti nominati dallUmanitaria; 

d) dal Direttore tecnico dellUfficio del Lavoro. 

Il Consiglio del Lavoro si dovrebbe dividere in due Sezioni: la Sezione industriale e lagricola. Le due Sezioni si riunirebbero insieme almeno una volta allanno e tutte le volte che lo richiedessero 10 membri o il Comitato esecutivo. Le sedute delle Sezioni riunite verrebbero presiedute da uno dei rappresentanti dellUmanitaria. Le singole Sezioni poi si riunirebbero tutte le volte che lo ritenesse opportuno il Comitato esecutivo, o dietro domanda di 5 membri. 

Le funzioni specifiche del Consiglio dovrebbero essere le seguenti: 

a) decidere intorno ai dati statistici da raccogliersi, e intorno ai lavori dellUfficio; 

b) dare norme intorno alle modalità delle rilevazioni in relazione ai mestieri; 

c) decidere intorno alla convenienza delle pubblicazioni da farsi dallUfficio; 

d) proporre allUmanitaria glimpiegati dellUfficio. 

Le funzioni, esecutive dellUfficio sarebbero deferite ad un Comitato esecutivo cos composto: 

a) da due rappresentanti dell’Umanitaria scelti fra quattro che trovansi nel Consiglio del Lavoro; 

b) da due membri del Consiglio, scelti uno nella Sezione agricola e laltro nella Sezione industriale. 

I membri del Consiglio e del Comitato esecutivo rimarranno in carica per due anni. 

Le due Sezioni, dopo maturo esame sull’importanza, qualità ed estensione dei futuri lavori della nuova istituzione, propongono che l’Ufficio venga così costituito: 

a) da un Direttore tecnico - il quale abbia la direzione del personale ed assuma la responsabilit del buon andamento dell’Istituto. Compito suo sarà quello di dirigere le operazioni di rllevazione, di coordinare ed elaborare i dati raccolti, di attendere alle pubblicazioni; 

b) da quel numero di impiegati straordinari che il Consiglio del Lavoro reputer necessario per il disimpegno dell’Ufficio. 

Le Sezioni si sono preoccupate anche di stabilire un preventivo generale delle spese che dovrebbe sopportare lUmanitaria nelleffettuazione del presente progetto. 

Trascurando le spese d’impianto, che saranno minime, le spese di esercizio dell’Istituto proposto si potrebbero così computare. 

Spese di personale: Stipendio al Direttore, L. 3.000; 

Rimunerazione al personale straordinario dellUfficio, L. 21.000; 

Totale, L. 24.000.

Spese per il funzionamento: Spese per laffitto (compreso succursale Ufficio di collocamento), L. 3.000;

Spese di cancelleria e posta, L. 2.500; 

Spese per stampati e pubblicazioni, L. 8.000; 

Spese diverse (illuminazione, riscaldamento, telefono, ecc.), L. 3.000; 

Per lavori straordinari (inchieste sui contratti e inchieste allestero), L. 6.000;

Totale, L. 22.500.

Totale spese complessive (personale e per il funzionamento), L. 46.500.

 

Le Sezioni rassegnano i loro studi, il loro progetto e le loro proposte allon. Consiglio dellUmanitaria per sentirne lautorevole parere prima di passare a studi più circostanziati sulla definiti va attuazione dell’Istituto.


(da Critica Sociale 1902)